20 gen 2010

Videogames Round-up Gennaio

Brütal Legend: Tanto rumore per nulla, sarà il disinteresse totale per il Metal, saranno le meccaniche da action basilari o forse lo stile caricaturale della grafica ma non sono riuscito ad andare oltre un paio d'ore di gioco dopodichè è finito sullo scaffale con nessuna voglia di recuperarlo, Tim Schaeffer ha fatto un gran lavoro per generare hype non altrettanto per crearci il gioco dietro. Sullo stesso genere preferisco Viking: battle for Asgard, meno pubblicizzato ma più in linea con i miei gusti per character design ed atmosfera. Sharkrate 65%
COD Modern Warfare 2: Fatti salvi i difetti ampiamente evidenziati del nuovo lavoro di Infinity ward come le scene scollegate e la storia narrata in modo poco armonico, non si può di certo mettere in discussione che nel calare il giocatore all'interno di uno scenario bellico cinematografico MW non abbia rivali, realizzazione tecnica inappuntabile e giocabiltà solidissima sono ciliegine sulla torta di un titolo che offre un viaggio adrenalinico ed appagante senza cali di ritmo. La brevità del singleplayer è funzionale a questo frullatore di azione, l'utilizzato di espedienti per allungare il brodo (compresa una narrazione troppo articolata alla MGS) avrebbe solamente inificiato l'insieme. Sharkrate 92%
GTA The ballad of Gay Tony: Passano i mesi e si susseguono le super uscite ma il livello settato da GTAIV per scrittura, dialoghi e regia è ineguagliato. A dispetto di alcune opinioni che si leggono in rete trovo che GTAIV abbia una durata adeguata e si finisca senza particolari affanni e lungaggini a differenza di San Andreas che effettivamente era troppo dispersivo, tornare sulle strade di Liberty city è stato quindi un piacere, sorprendente vedere come sono riusciti ad intersecare le due storie parallele di Niko e Louis, sempre varie e divertenti le missioni supportate da testi divertenti e brillanti, unico problema per chi non capisce perfattemente lo slang americano è la neccessità di leggere i sottotitoli, non proprio comodissimo mentre si è in fuga con mezzo distretto del LCPD dietro, durata scarsa ma comprensibile vista la natura di DLC. Sharkrate 91%


14 gen 2010

Batman Arkham Asylum (Rocksteady/Eidos 2009)

Bruce Wayne è un miracolato, quanti altri supereroi possono vantare trasposizioni ludiche/filmiche sopra la mediocrità? Batman invece si è soventemente traslato dai comics in pellicole superlative, penso soprattutto alle versioni di Burton, o in giochi di indiscusso valore, Batman per C64 e Batman Returns nelle due versioni Snes e Lynx ne sono fulgidi esempi. Anche in questa generazione possiamo dire che l'onore del cavaliere oscuro è salvo e tutto grazie alle sapienti mani dello studio Rocksteady già autori dell'ottimo ma sottovalutato Urban Chaos che ebbe la sfortuna di uscire su hardwares morenti, Arkham Asylum è un titolo talmente sorprendente che a mio avviso ha sopreso anche i produttori, si intravede infatti un gioco partito con poche ambizioni (vedasi la scarsità di location e di textures) che si è rivelato una gemma di giocabilità, trasformandosi d'amblais in un tripla A degno della massima cura e pubblicità. Il motore grafico Unreal Engine 3 mostra in pieno le sue capacità producendo scenari e personaggi solidi e dettagliati ma anche i suoi difetti con anatomie esasperate ed effetti gloss ridondanti (pare che una patina di lacca ricopra il mondo). Giocabilità eccellente come dicevo che alterna ottime meccaniche di beat'em up a varie ed appaganti fasi stealth, durata buona anche se la location unica rende il tutto un po' pesante dopo qualche ora. Un titolo di qualità indiscutibile ma per il "capolavoro" dobbiamo probabilmente aspettare il seguito. Sharkrate 89%

11 gen 2010

UFC Undisputed (THQ 2009)


La licenza UFC doveva inizialmente essere trattata da Electronic Arts che si è successivamente tirata indietro viste le remore che le MMA suscitano tuttora alle "anime belle", grosso errore di valutazione a posteriori viste le vendite stratosferiche di Undisputed che è stato sviluppato da THQ, casa con una solida esperienza nel settore, fautrice di ottimi titoli di wrestling. Lavoro egregio anche questa volta, meccaniche di combattimento tecniche che dopo qualche ora di gioco si padroneggiano appieno, comparto estetico non eclatante e discontinuo, i volti dei lottatori in alcuni caso sono fotorealistici in altri paiono più stilizzati frutto probabilmente di diversi team utilizzati per il modelling 3D. L'unico grosso difetto del titolo è la mancanza di una carriera\stagione con il roster reale, è obbligatorio infatti per affrontare questa modalità crearsi un signor nessuno con lo scarso editor incluso (dimenticatevi di creare freaks come Zuluzinho, Bob Sapp o Hong Man-Choi) farsi decine di combattimenti con un personaggio privo di appeal e di storia non è il massimo. Un ottimo gioco con ampi margini di miglioramento e quindi sicuramente attaccabile dall'annunciato e tardivo ravvedimento di EA anche perché gran parte dei migliori fighters heavyweight sono da cercare fuori dall'UFC. Sharkrate 86%

10 gen 2010

Persepolis (Paronnaud/Satrapi 2007)


L'involuzione della società civile iraniana degli ultimi trent'anni filtrata dagli occhi sempre meno disincantati di una giovane ragazza. Nata in una famiglia di progressisti si scontra, alternando momenti drammatici e tragicomici con la dura realtà di bigottismo e fondamentalismo religioso che pervade il suo paese. Drammi nazionali e piccoli drammi personali come pene d'amore e paturnie conseguenti vissuti con altrettanta enfasi, per fortuna il tocco leggero e l'ironia riescono a disinnescare il disinteresse per queste utlime parti. Paga la mancanza di un vero climax finale ma rimane un film d'animazione per adulti di indubbio interesse, meno onirico e più didascalico rispetto a "Valzer con Bashir" con il quale piò essere associato per intenti e forma.
Shrakrate 76%

28 dic 2009

Tekken 6 (xbox360 Namco 2009)


Che pena vedere un franchise storico come Tekken ridotto in questo stato, esempio fulgido del declino di idee e di capacità degli sviluppatori nipponici, quello che di buono ha Tekken 6 lo si può trovare tranquillamente anche su Tekken 3 titolo che ha più di dieci anni sul groppone, a parte l'inevitabile e non così eclatante upgrade estetico è deprimente vedere come il genere dei picchiaduro non riesca ad evolversi ed entrare nel nuovo millennio, meccaniche ed animazioni vecchie di due/tre lustri e nessun avanzamento per quanto riguarda la fisica di interazione tra i combattenti. Si potrebbero fare tante cose nuove in un genere così storicamente radicato invece si continuano a reiterare le solite formule non facendo altro che procrastinarne l'oblio che a queste condizioni pare inevitabile. Tralascio per pietà di inferire eccessivamente sulla sempre più ridicola caratterizzazione dei personaggi: robot, matadores, ballerine, sembra più una zuffa di cosplayers che l'esotico torneo di arti marziali delle origini, storia come sempre delirante con mostro finale meno che ridicolo. I filmati iniziali e finali in cg sono poco ispirati e non possono più rappresentare una degna ricompensa come nell'era della prima psx, tantopiù che per essere sbloccati ci si deve adoperare in uno story mode di una sciatteria e pressappochezza imbarazzante. Come ci si divertiva con Tekken 3 ci si può divertire anche con questo ma è puro retrogaming spacciato per current gen. Sharkrate 58%

22 dic 2009

Terminator Salvation (Grin 2009)


Probabilmente non era il team di sviluppo più performante in circolazione ma Grin non si meritava di certo la chiusura, riuscire a tirare fuori qualcosa di decente da un Tie-in come questo a budget ridotto e con tempi di sviluppo proibitivi poteva sembrare impresa proibitiva ma ci sono riusciti, non che Terminator Salvation sia questo capolavoro ma poggia su solide basi di giocabilità, sistema di copertura ostico da imparare ma non privo di soddisfazioni una volta padroneggiato, nemici con aree sensibili nel retro che implicano lavoro di squadra ed una certa tattica per aggirali, atmosfera generale del film preservata nonostante un livello tecnico claudicante, particolarmente imbarazzante la vegetazione che ricopre le città con tunnel di textures degni di Medal of honour per PSX, altro tasto dolente è la ripetività con poche armi e soprattuto limitatissima varietà di nemici e boss finali per fortuna alcune sezioni di guida spezzano la monotonia. Un prodotto di seconda/terza fascia improponibile a prezzo pieno ma suffiente in ottica budget/usato.
Sharkrate 62%

12 dic 2009

50cent Blood on the sand (THQ 2009)


Meno peggio di quello che sembra, un onesto arcade che scippa un po' da tutte le parti, sistema di copertura alla GOW, chain kill alla The club ma meno fini a se stesse, dinamiche di coop all "Army of Two", sezioni di guida alternate a quelle di sparatutto come è di moda ultimamente e via di seguito. Un gameplay che non porta niente di nuovo ma che quello che fa lo fa bene, il sistema è funzionale e divertente con un buon numero di armi e di variabili come il classico bullet time e colpi esplosivi/ustionanti previo caricamento di un'apposita barra. La trama trucida e tamarra si sposa bene con il personaggio, alto il tasso di violenza con uccisioni in QTE degne del buon "The Punisher" di Volition (sempre THQ). Realizzazione tecnica accettabile grazie all'Unreal Engine 3. Ad un prezzo ragionevole ha un suo perchè. Sharkrate 73%

10 dic 2009

Lasciami entrare (Tomas Alfredson 2008)


Un bell'antidoto a Twilight questo "Lasciami entrare", dimostra come trattare il binomio adolescenza/vampirismo senza scadere nell'abominevole. Di fanciullesco per fortuna ci sono solo i protagonisti, due bambini tredicenni che intrecciano un'ambigua relazione, mentre i temi e le atmosfere sono adulti ed inquietanti. Senza allontanarsi dai più classici topoi della tradizione sui succhiasangue lo scenegiatore ha imbastito una storia acuta ed originale che offre spunti di riflessione ed aggiunge dei reali tasselli alla progressione del genere. Ho qualche riserva sugli per effetti speciali che pur se sorprendenti per quantità in un film europeo di medio budget non sempre sono pienamente riusciti,la scena dei gatti su tutti, in un film dall'atmosfera così realistica anche un solo momento in cui si nota la cg rovina l'effetto generale. Ottimo e necessario in questi tempi di vampiri for dummies. Sharkrate 82%

9 dic 2009

Terminator salvation (McG 2009)


Prima parte eccezionale, un futuro postapocalittico delineato alla perfezione grazie anche al sostanzioso budget della pellicola, seconda parte che prevedibilmente non tiene botta, è pur sempre un blockbuster americano e gli spiegoni conditi da momenti patetico/moralisti non ce li toglie nessuno. Inutile chiedere di più, in particolare ad un regista che è stato capace in passato di "deliziarci" con Charlie's Angels, quello che resta sono spezzoni di grande cinema d'azione con effetti speciali che valgono l'esborso dei produttori.
Per quanto riguarda l'implausibilità della trama e di molte dinamiche va considerato che in una serie fondata su viaggi nel tempo e paradossi temporali il livello di sospensione di credulità richiesto è elevato, tanti sarebbero gli appunti, da Skynet che si costruisce tecnologia a misura d'uomo piuttosto che costrutti più funzionali, implausibili e prolungate lotte a mani nude tra umani e terminator etc. d'altro canto questa non è alta fantascienza ma puro cinema di intrattenimento e si può tranquillamente soprassedere. Un ottimo film di qualità insperata, il miglior blocbuster americano del 2009, sicuramente superiore al terzo, lo preferisco anche al sopravvalutato secondo. Sharkrate 83%

8 dic 2009

Uomini che odiano le donne (Niels Arden Oplev 2009)


Ottimo thriller dalla marcata impronta europea, in certe atmosfere ricorda il buon "i fiumi di porpora", non esente da alcune lungaggini e forse privo di una regia particolarmente ambiziosa gode comunque di alcune scene riuscite che lasciano il segno, su tutte lo stupro ed il tatuaggio. Altalenante il casting, ottima la Rapace nel ruolo dell'hacker, il tutore e l'omicida, non convincente invece il giornalista protagonista. Godibile aspettando il secondo. Sharkrate 77%

7 dic 2009

Whisper - Il respiro del diavolo (Stewart Hendler 2007)


Una bella ambientazione invernale e poco più è quello che offre questo covenzionale horror/thriller americano, l'idea del bambino demoniaco e dei lupi cattivi è a dir poco abusata tanto più che in questo caso latita anche il minimo sindacale di atmosfera e scene inquietanti. Ennesimo new horror USA studiato a tavolino per regalare piccoli brividi senza disturbare realmente nessuno, esemplare a questo proposito il finale che non spoliero ma di una banalità degna dell'opera, gradevole solo la protagonista che sgambetta seminuda tra la neve. Sharkrate 52%

2 dic 2009

Star Trek (J.J.Abrams 2009)


Parte abbastanza bene questa nuova iterazione di Star Trek, veloce, curato e spettacolare. L'impressione è quella di godersi un buon film di fantascienza (genere troppo trascurato negli ultimi anni), purtroppo con il progredire della storia il tutto inizia ad ingarburgliarsi con viaggi nel tempo, tristi siparietti comici e rimandi alla serie piuttosto indigesti per i non trekkers, il cast giovanissimo al contrario rivela il target teen della pellicola. Salti di sceneggiatura e coincidenze poco plausibili danno il colpo di grazia rendendo l'ultima mezz'ora (ho già detto che è troppo lungo?) poco sostenibile, ad un paio di giorni dalla visione l'unica cosa che mi è rimasta è il figlio del mostro di cloverfield (gran film) per il resto è tutto già dimenticato. Sopravvalutato come minimo. Sharkrate 58%

19 giu 2009

Never back Dawn - Mai arrendersi (Jeff Wadlow 2008)


Le mma non portano bene al cinema, dopo il cazzatone Redbelt un altro film a dir poco trascurabile, per sintetizzare si potrebbe definirlo un "Karate kid" in salsa MTV. Trama di una prevedibiltà scorcentante, dopo cinque minuti si capisce esattamente cosa succederà e come, attori e attrici tutti bellocci e giovanissimi per intercettare il pubblico di teenager a cui è rivolto, c'è da dire che non è un film ambizioso per cui la semplicità e la scontatezza di fondo gli si perdonano facilmente. Sharkrate 63%

18 giu 2009

Giugno-Luglio-Agosto

Massimo impegno lavorativo = minimo numero di interventi nel blog

8 giu 2009

The Spirit - (2008 _ Frank Miller)

Frank Miller deve essersi entusiamato molto sul set di Sin City tanto da decidere che il greenscreen ed i colori desaturati fino a sfiorare il bianco e nero siano la tecnica migliore per riproporre in pellicola le tavole a fumetti, perlomeno stilisticamente questo Spirit deve molto più all'opera di Rodriguez che alle tavole di Eisner, la voce over, una collocazione temporale indefinita, la prevalenza del bianco e nero con dettagli rosso fuoco come la cravatta ( in alcune sequenze sembra fatta con la tecnica del rotoscope). Sfumato l'aggancio grafico con il fumetto originario Miller deve aver pensato di riproporne l'atmosfera di una striscia edita quasi 70 anni fà con dialoghi sopra le righe ed azione cartoonesca, purtoppo il giochino annoia prestò e si fatica a seguire una storia farsesca e stereotipata senza il minimo appeal, per certi versi l'operazione ricorda Speed Racer, quello che rimane è un piacevole spettacolo per gli occhi impreziosito da bellisime donne in abiti dall'alto valore feticista. Uno sciocco, inutile film con l'unico pregio di avere un'estetica affascinante. Sharkrate 54%