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11 gen 2010

UFC Undisputed (THQ 2009)


La licenza UFC doveva inizialmente essere trattata da Electronic Arts che si è successivamente tirata indietro viste le remore che le MMA suscitano tuttora alle "anime belle", grosso errore di valutazione a posteriori viste le vendite stratosferiche di Undisputed che è stato sviluppato da THQ, casa con una solida esperienza nel settore, fautrice di ottimi titoli di wrestling. Lavoro egregio anche questa volta, meccaniche di combattimento tecniche che dopo qualche ora di gioco si padroneggiano appieno, comparto estetico non eclatante e discontinuo, i volti dei lottatori in alcuni caso sono fotorealistici in altri paiono più stilizzati frutto probabilmente di diversi team utilizzati per il modelling 3D. L'unico grosso difetto del titolo è la mancanza di una carriera\stagione con il roster reale, è obbligatorio infatti per affrontare questa modalità crearsi un signor nessuno con lo scarso editor incluso (dimenticatevi di creare freaks come Zuluzinho, Bob Sapp o Hong Man-Choi) farsi decine di combattimenti con un personaggio privo di appeal e di storia non è il massimo. Un ottimo gioco con ampi margini di miglioramento e quindi sicuramente attaccabile dall'annunciato e tardivo ravvedimento di EA anche perché gran parte dei migliori fighters heavyweight sono da cercare fuori dall'UFC. Sharkrate 86%

19 giu 2009

Never back Dawn - Mai arrendersi (Jeff Wadlow 2008)


Le mma non portano bene al cinema, dopo il cazzatone Redbelt un altro film a dir poco trascurabile, per sintetizzare si potrebbe definirlo un "Karate kid" in salsa MTV. Trama di una prevedibiltà scorcentante, dopo cinque minuti si capisce esattamente cosa succederà e come, attori e attrici tutti bellocci e giovanissimi per intercettare il pubblico di teenager a cui è rivolto, c'è da dire che non è un film ambizioso per cui la semplicità e la scontatezza di fondo gli si perdonano facilmente. Sharkrate 63%

29 gen 2009

Redbelt

Che film moscio, uno si aspetta che con una ambientazione come quella delle mma si possa ricavare del materiale perlomeno interessante invece sono riusciti a confezionar un prodotto anestetico ed innocuo , da prima serata di Rete4. La storia procede per teoremi talmente semplicistici ed ingenui che neanche in un Karate Kid di 25 anni fa, il mondo delle competizioni ufficiali è il male, truccato ed in mano ad affaristi senza scrupoli ; l’alternativa del protagonista è la pratica delle arti marziali ascetica e pura seguendo principi morali integerrimi ed estraniandosi da competizioni reali, principio tra l’altro in antitesi con il Brazilian Ju Jitsu da lui praticato che si differenzia da altre arti marziali per l’efficacia e la competitività che ne è un principio fondante. Il parodistico integralismo del protagonista si scontra con la vita reale e lo porta ad accettare di combattere in un circuito pro, ci si aspetterebbe perlomeno un finale degno con un incontro coreografato con tutti i crismi invece è proprio nell’ultima parte che il patetismo raggiunge vette pericolose con situazioni poco credibili e prive di logica in un crescendo che trova sfogo nell’ultima ridicola scena. Chiave di volta della sceneggiatura è la trovata delle palline, in pratica prima dell’incontro si estrae a sorte una pallina il cui colore potrebbe comportare un handicap nel combattimento (un braccio legato, due bracci legati, bendato!!!!), stronzata assoluta che nella realtà sarebbe molto più disonesta ed antisportiva che qualsiasi combine. Meglio cento volte l’ignoranza e la semplicità di un Senza esclusione di colpi che questa stitica storiella con morale. Cameo di Randy Couture che tra questo e il re scorpione 2 si sta facendo proprio una “bella” carriera Hollywoodiana. Se non vi interessano le mma non avete nessun motivo per vederlo, se vi interessano avete tutte le ragioni per evitarlo. Sharkrate 50%

26 gen 2009

L'ultimo imperatore

Nello sport non ci sono certezze, meno che meno nelle mma (MixedMartialArts), solo negli ultimi tempi abbiamo assistito a Badr Hari l'alteta più hot del K1 che viene distrutto in piedi da un lottatore medio come Alistair Overeem, una leggenda come R. "Minotauro" Nogeira che viene sottomesso a pugni da Frank Mir considerato da molti un ex atleta, un pro-wrestler come Brock Lesnar che contro ogni previsione mette in riga i migliori massimi dell'UFC e si prende il titolo, senza parlare dello specialista dei calci Crocop che viene resettato da un high kick di Gonzaga, ma una certezza rimane incrollabile, Fedor "Last Emperor" Emilianenko è incapace di perdere, questa volta ci ha provato una belva del ring come Arlovski, 108 kg di muscoli d'acciaio per 1,94 cm di altezza, una boxe da professionista, ha combattuto bene, con intelligenza ed efficacia, per quasi un round ha messo in difficoltà Fedor come già altri nel passato, ma come nel passato l'imperatore ha saputo aspettare, non è andato al suolo dove era superiore ha scelto di scambiare in piedi, nel territorio più congeniale all'avversario e li alla prima disattenzione ha piazzato un colpo risolutivo, bellissimo, da rivedere dieci volte per quanto è stato veloce e repentino, un headshot. Non c'è altro da aggiungere se non ammirare il più grande lottatore moderno e probabilmente della storia, Fedor Emilianenko l'ultimo imperatore.