Resident Evil, Tomb Raider, Silent Hill, le robe di Uwe Boll .. la contaminazione Videogames-cinema è ormai endemica, i risultati sono a volte accettabili ma molto più spesso catastrofici, se si volesse decretare quale è il miglior film incentrato sui videogiochi tuttavia si dovrebbe abbandonare Hollywood e guardare verso questo piccolo, misconosciuto documentario.Billy Mitchell contro Steve Wiebe in una sfida all'ultimo barile per stabilire il record del mondo di Donkey Kong, freddo calcolatore e realizzato il primo, perdente cronico ed eterno secondo l'altro, uniti solo da una competitività cronica.
La categoria dei videogiocatori competivi di arcade classici è una piccola nicchia tra i retrogamers a sua volta nicchia nel vasto mondo del videogioco mainstream attuale, persone che continuano dopo 30 anni a
giocare in maniera ossessiva e compulsiva pochi selezionatissimi titoli con l'unico scopo di raggiungere il record mondiale, un mondo che non ha più nulla a che vedere con la scena attuale e che puo comprendere solo chi ha vissuto le sale giochi degli anni 80. Quello che rende straordinario questo documentario è la sua capacità di coinvolgere anche i non giocatori, non c'è bisogno di essere dei tecnici o appassionati, la storia del loser onesto che lotta contro tutto e tutti per dimostrare il proprio valore è un classico senza tempo ed è raccontata in modo perfetto, certe situazioni non sarebbero riuscite meglio nemmeno se ci fosse stata una sceneggiatura dietro.Il videogioco passa in secondo piano per rivelare quello che queste competizioni rappresentano: una sfida contro i propri limiti, non è più un semplice record, è il rispetto della propria famiglia, dei conoscenti, è la realizzazione di un intera vita che si cela dietro la vittoria.
Il documentario è reperibile solo in inglese ma si trovano i sottotitoli in italiano.
Senza spoilerare segnalo a chi ha visto lo splendido e commovente finale che la vicenda ha avuto un ulteriore colpo di scena http://www.imdb.com/title/tt0923752/trivia
Sharkrate 92%
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